Martedi 21 Novembre 2017
Menu Principale
Sezione di Studi e Ricerche Calabresi
Iscrizione al sito
Utenti in linea
No
Dona all'ISL

Se vuoi poi fare una donazione

Amount: 

Powered by OSTraining.com

Home Storia della Sezione Anno 1998
Notizie flash
Anno 1998 PDF Stampa E-mail

Share


 

Rinnovo delle cariche

Elezioni del Consiglio Direttivo, del Direttore e della Giunta Esecutiva.

 

Il 15 settembre, presso la Sala della Biblioteca dell’Istituto, si è riunita l’Assemblea dei Soci Aderenti della Sezione di Studi Calabresi e ha provveduto all’elezione del Consiglio Direttivo che è risultato così composto: Antonino Azzarà, Giuseppe Lutri, Pasquale Macrì, Irene Fausta Martire, Antonino Neri, Leonardo Odoguardi, Carmela Principato, Danilo Zema.

Il Consiglio Direttivo, riunitosi immediatamente al termine dell’Assemblea, ha confermato Giuseppe Lutri nella carica di Direttore della Sezione.

Il Direttore neo eletto, immediatamente dopo ha proceduto alla nomina della Giunta Esecutiva che è risultata formata da: Giuseppe Lutri Direttore, Leonardo Odoguardi Vice Direttore, Pasquale Macrì Addetto Culturale, Danilo Zema Addetto Stampa, Carmela Principato Segretaria.

 

 

Incontro Culturale

Tommaso Campanella (13 gennaio)

 

La Sezione Speciale “Studi Calabresi” dell’Istituto Storico Lucchese ha organizzato il 13 gennaio un incontro molto interessante che ha avuto luogo nella sala di Rappresentanza del Palazzo della Provincia. L’occasione della riunione è stata fornita da un saggio di Dante Maffia, poeta e scrittore calabrese, che ha riproposto il dibattito sull’attualità di Tommaso Campanella: una figura affascinante che ha precorso i suoi tempi con forti intuizioni sul cristianesimo sociale, un filosofo perseguitato, uno spirito irrequieto contro dogmi e totalitarismi, una personalità controversa che chiamava all’azione attraverso l’utopia.

Gli studiosi che hanno partecipato alla giornata hanno fatto rivivere la modernità di questo frate protagonista del Seicento italiano. Dopo il saluto del Presidente della Sezione Giuseppe Lutri, è intervenuta Lina Bolzoni, Ordinario di Letteratura Italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa, che ha parlato di Tommaso Campanella: poesia e utopia illustrando la poesia e utopia di Tommaso Campanella. Successivamente Luigi Reina, Professore di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea all’Università di Salerno ha trattato de Il romanzo di Tommaso Campanella di Dante Maffia, esaminando questa recente opera. L’incontro si è concluso con un dialogo tra l’autore Dante Maffia e il folto pubblico presente.

 

 

Conferenza

Progetto Adivasi (25 settembre)

 

Il 25 settembre, nella Sala di Rappresentanza della Provincia di Lucca, Costantino Faillace ha tenuto una conferenza sul Progetto Adivasi. Alla ricerca di un binomio prezioso: acqua e salute. Esperienze di volontariato nei villaggi tribali dell’India. Il Relatore ha illustrato, con l’ausilio di diapositive, gli aspetti culturali, ambientali, religiosi e socio-economici della vita delle poverissime popolazioni primitive degli Adivasi, completamente emarginate dal resto della società indiana. Ha documentato la loro entusiastica partecipazione ad un programma di fornitura di acqua potabile, ideato, diretto e sponsorizzato dal Relatore, che è stato utile per migliorare in modo rilevante le condizioni di salute di quelle popolazioni.

Costantino Faillace, nato in un poverissimo paese della Calabria, ai confini con la Lucania, dopo la Laurea a Bologna, lavorò per cinque anni come geologo in Italia e poi in Somalia, per conto del Governo Italiano, nelle ricerche idriche sotterranee. In seguito operò per le Nazioni Unite con vari incarichi e infine ha svolto attività come Direttore di speciali progetti in Africa, in America Latina, in Estremo Oriente. Ha pubblicato oltre settanta lavori e monografie nel campo delle acque sotterranee.

 

 

AttivitĂ  Ordinarie

Biblioteca “B. Telesio”

 

La Sezione Speciale di Studi Calabresi ha curato durante il corso dell’anno l’ordinaria attività di gestione della Biblioteca “Bernardino Telesio”, conservata in un apposito vano della Sede in Palazzo Ducale. L’impegno è consistito nella ricezione delle pubblicazioni, rappresentate da monografie e periodici provenienti in particolare da Enti e soggetti privati calabresi, nella acquisizione inventariale e infine nella schedatura del materiale.

Le attivitĂ  sono state coordinate dal Direttore della Sezione Giuseppe Lutri.

Rinnovo delle cariche

Elezioni del Consiglio Direttivo, del Direttore e della Giunta Esecutiva.

 

Il 15 settembre, presso la Sala della Biblioteca dell’Istituto, si è riunita l’Assemblea dei Soci Aderenti della Sezione di Studi Calabresi e ha provveduto all’elezione del Consiglio Direttivo che è risultato così composto: Antonino Azzarà, Giuseppe Lutri, Pasquale Macrì, Irene Fausta Martire, Antonino Neri, Leonardo Odoguardi, Carmela Principato, Danilo Zema.

Il Consiglio Direttivo, riunitosi immediatamente al termine dell’Assemblea, ha confermato Giuseppe Lutri nella carica di Direttore della Sezione.

Il Direttore neo eletto, immediatamente dopo ha proceduto alla nomina della Giunta Esecutiva che è risultata formata da: Giuseppe Lutri Direttore, Leonardo Odoguardi Vice Direttore, Pasquale Macrì Addetto Culturale, Danilo Zema Addetto Stampa, Carmela Principato Segretaria.

 

 

Incontro Culturale

Tommaso Campanella (13 gennaio)

 

La Sezione Speciale “Studi Calabresi” dell’Istituto Storico Lucchese ha organizzato il 13 gennaio un incontro molto interessante che ha avuto luogo nella sala di Rappresentanza del Palazzo della Provincia. L’occasione della riunione è stata fornita da un saggio di Dante Maffia, poeta e scrittore calabrese, che ha riproposto il dibattito sull’attualità di Tommaso Campanella: una figura affascinante che ha precorso i suoi tempi con forti intuizioni sul cristianesimo sociale, un filosofo perseguitato, uno spirito irrequieto contro dogmi e totalitarismi, una personalità controversa che chiamava all’azione attraverso l’utopia.

Gli studiosi che hanno partecipato alla giornata hanno fatto rivivere la modernità di questo frate protagonista del Seicento italiano. Dopo il saluto del Presidente della Sezione Giuseppe Lutri, è intervenuta Lina Bolzoni, Ordinario di Letteratura Italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa, che ha parlato di Tommaso Campanella: poesia e utopia illustrando la poesia e utopia di Tommaso Campanella. Successivamente Luigi Reina, Professore di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea all’Università di Salerno ha trattato de Il romanzo di Tommaso Campanella di Dante Maffia, esaminando questa recente opera. L’incontro si è concluso con un dialogo tra l’autore Dante Maffia e il folto pubblico presente.

 

 

Conferenza

Progetto Adivasi (25 settembre)

 

Il 25 settembre, nella Sala di Rappresentanza della Provincia di Lucca, Costantino Faillace ha tenuto una conferenza sul Progetto Adivasi. Alla ricerca di un binomio prezioso: acqua e salute. Esperienze di volontariato nei villaggi tribali dell’India. Il Relatore ha illustrato, con l’ausilio di diapositive, gli aspetti culturali, ambientali, religiosi e socio-economici della vita delle poverissime popolazioni primitive degli Adivasi, completamente emarginate dal resto della società indiana. Ha documentato la loro entusiastica partecipazione ad un programma di fornitura di acqua potabile, ideato, diretto e sponsorizzato dal Relatore, che è stato utile per migliorare in modo rilevante le condizioni di salute di quelle popolazioni.

Costantino Faillace, nato in un poverissimo paese della Calabria, ai confini con la Lucania, dopo la Laurea a Bologna, lavorò per cinque anni come geologo in Italia e poi in Somalia, per conto del Governo Italiano, nelle ricerche idriche sotterranee. In seguito operò per le Nazioni Unite con vari incarichi e infine ha svolto attività come Direttore di speciali progetti in Africa, in America Latina, in Estremo Oriente. Ha pubblicato oltre settanta lavori e monografie nel campo delle acque sotterranee.

 

 

AttivitĂ  Ordinarie

Biblioteca “B. Telesio”

 

La Sezione Speciale di Studi Calabresi ha curato durante il corso dell’anno l’ordinaria attività di gestione della Biblioteca “Bernardino Telesio”, conservata in un apposito vano della Sede in Palazzo Ducale. L’impegno è consistito nella ricezione delle pubblicazioni, rappresentate da monografie e periodici provenienti in particolare da Enti e soggetti privati calabresi, nella acquisizione inventariale e infine nella schedatura del materiale.

Le attivitĂ  sono state coordinate dal Direttore della Sezione Giuseppe Lutri.