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Incontri Culturali: “LXIX Ciclo”

La salute nel lungo viaggio della storia (4 marzo–25 marzo).

 

Durante il mese di marzo si è tenuto il LXIX Ciclo di Incontri Culturali dal titolo La salute nel lungo viaggio della storia. Le conferenze, che si sono svolte come di consueto presso la Biblioteca “G. Fambrini” dell’Istituto Storico Lucchese, in Palazzo Ducale con inizio alle ore 17,30, in collaborazione con la Sezione Speciale di Storia della Medicina dell’Istituto, della Provincia di Lucca e della Fondazione Cassa di Risparmio, sono state introdotte e coordinate dal Presidente dell’Istituto Antonio Romiti.

Nel corso del primo Incontro, tenutosi sabato 4 marzo, il professor Gino Fornaciari, Ordinario di Storia della medicina presso l’Università degli Studi di Pisa ha affrontato il tema Paleopatologia e medioevo. Per illustrare le potenzialità di questa nuova disciplina sono stati esposti i risultati di alcuni studi effettuati dal gruppo di ricerca di Pisa sia su singoli individui pervenutici particolarmente bene conservati, come S. Zita (1291-1278) e Cangrande della Scala (1291-1329), che su serie scheletriche, come il piccolo cimitero di S. Nicolò di Palatino (XII-XIV) secolo, presso Torre del Lago e la fossa comune di S. Vito di Calci (XV secolo).

Durante il secondo incontro, tenutosi sabato 11 marzo, Claudio Ferri, Membro Ordinario del Consiglio Direttivo della Sede Centrale, ha trattato dei Medici e Chirurghi a Lucca nella prima metà del XIV secolo. A seguito di una ricerca sistematica condotta sui documenti contenuti nelle filze dei Notari conservati nell’Archivio di Stato di Lucca in riferimento ai primi anni Cinquanta anni del Trecento sono emerse non poche notizie utili per la conoscenza, non solamente locale, della Storia della Medicina e della professione sanitaria. Dall’analisi delle scrittur è stato possibile acquisire i nomi di quasi un centinaio di Medici e Chirurghi.

Successivamente, sabato 18 marzo, per il terzo incontro Francesco Galeone, responsabile di Diabetologia e Malattie metaboliche presso l’Ospedale di Pescia, ha esposto il tema Assistenza medica ai pellegrini nel Medioevo.Il tema relativo ai problemi della salute ebbe una significativa evidenza durante il epriodo medievale, quando l’assistenza i pellegrini rappresentava un elemento sociale di notevole rilievo. In tale contesto non si può non fare riferimento alla prestigiosa Regola degli ospitalieri di Altopascio, datata 1239, dalla quale emergono interessanti indicazioni in conseguenza delle quali si erano creati particolari centri di assistenza destinati più agli ammalati che ai bisognosi.

Nell’ultimo Incontro, svoltosi sabato 25 marzo, a chiusura di un Ciclo che ha richiamato per ogni occasione un pubblico foltissimo e interessato, Alberto Zampieri, Libero Docente in Semeiotica medica presso l’Università di Pisa, ha illustrato avvenimenti legati a Una grande epidemia del passato: la peste del 1630. nel 1630 l’Italia fu colpita da un’epidemia di peste particolarmente violenta. Anche Pisa nell’estate di quell’anno fu preda del morbo che scoppiò e si diffuse con tutta la sua violenza. Negli arcivi della città è conservata in proposito una preziosa documentazione. Vengono ricordati, accanto ai provvedimenti presi, al lavodo dei Magistrati di sanità, ai lazzaretti aperti fuori le mura, alle fosse comuni, le tante cure sanitarie adottate.

 

 

 

Incontri Culturali “LXX Ciclo”

Il mondo degli Archivi: ieri, oggi, domani (11 novembre – 2 dicembre).

 

Durante i mesi di novembre e dicembre si è tenuto il LXX Ciclo di Incontri Culturali della Sede Centrale dell’Istituto dal titolo Il mondo degli Archivi: ieri, oggi, domani. Le conferenze, che si sono svolte presso la Biblioteca “G. Fambrini” dell’Istituto Storico Lucchese, in Palazzo Ducale con inizio alle ore 17,30, in collaborazione con la Provincia di Lucca, sono state introdotte dal Presidente dell’Istituto Antonio Romiti.

Sabato 11 novembre, in occasione dell’Incontro di Apertura ha parlato proprio Antonio Romiti, ordinario di Archivistica nell’Università di Firenze, affrontando l’argomento Gli Archivi: realtà e problemi archivi e moderni. La necessità di conservare la memoria delle proprie azioni ha da sempre rappresentato un momento essenziale nella evoluzione delle diverse civiltà: dal Quarto Millennio avanti Cristo, con la diffusione della scrittura gli Archivi hanno assunto una funzione fondamentale. La recente introduzione dei nuovi supporti tecnologici sta producendo significative innovazioni in questo settore che, pur fondato sopra consolidati principi teorici e pratici, non può non rivedere e aggiornare, in un contesto internazionale, le proprie metodologie operative.

Nel corso del Secondo Incontro, che ha avuto luogo sabato 18 novembre, Giorgio Tori, Direttore dell’Archivio di Stato in Lucca, ha illustrato l’argomento Archivi di Stato nella storia. Costituita subito dopo l’Unificazione nazionale, l’Amministrazione degli Archivi di Stato ebbe una lunga esperienza in seno al Ministero dell’Interno, cui fu aggregata per opportunità politica. Solo nel 1975 gli archivi di Stato entrarono a fare parte a pieno titolo dei beni culturali. In questo panorama nazionale l’Archivio di Stato in Lucca ha proseguito nella sua luminosa tradizione nata nel 1859 sotto la direzione di salvatore Bongi per proseguire fino ai tempi nostri. Nei tempi recenti si stanno ottenendo obiettivi di modernizzazione grazie alle nuove tecnologie informatiche.

Nel Terzo Incontro, tenutosi sabato 25 novembre Laura Giambastiani, Segretaria dell’Istituto e Docente di Archivistica presso l’Università di Firenze, ha parlato di Arcivi pubblici e archivi privati a confronto. I principi che regolano in Italia la gestione degli archivi hanno introdotto precise differenziazioni tra quelli pubblici e quelli privati, sia a livello di tutela, sia in riferimento alla funzione di valorizzazione: Lucca, che si distingue per la sua antica vocazione mirata al rispetto della propria memoria storica, già evidente a partire dall’epoca medievale, conserva presso entità pubbliche e private un consistente, unico, preziosissimo e irripetibile patrimonio archivistico.

Nel Quarto Incontro, che ha avuto luogo sabato 2 dicembre Luigina carratori, Docente di Archivistica presso l’Università di Pisa ha affrontato il tema Gli archivi ecclesiastici. All’estrema difformità e mutabilità delle istituzioni civili prima dell’Unità d’Italia si è sempre contrapposta la sostanziale uniformità e immutabilità nel tempo di quelle ecclesiastiche. Ciò consente di poter fare un discorso globale sulle istituzioni ecclesiastiche italiane , per meglio dire, della chiesa cattolica italiana, obiettivo che sarebbe realizzabile se l’analisi dovesse riguardare l’ambito civile. Un’ attenzione particolare sarà dedicata agli archivi di monasteri e conventi che, a causa delle soppressioni dovettero subire notevoli danni.

Al termine di ogni incontro, un pubblico molto attento, ha sollevato quesiti e interrogativi, sollecitando un dibattito che si è sempre molto protratto.

 

 

Conferenza Stampa

Il Volto Santo in Europa (3 marzo).

 

Presso la Sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, gentilmente concessa, su convocazione di Marcello Petrozziello, Responsabile delle Comunicazioni e relazioni esterne della Fondazione, il giorno 3 marzo, la Sede Centrale ha realizzato una Conferenza Stampa in vista dell’incontro del successivo 9 marzo, per illustrare alcuni aspetti relativi alla presentazione del Volume Il Volto Santo…a Lucca, che contiene gli Atti del Convegno tenutosi a Engelberg il ….. a cura di ….

All’iniziativa hanno partecipato al completo i rappresentanti della stampa locale, regionale e nazionale e parimenti di emittenti televisive, che hanno dato il giusto risalto all’evento presentato

 

 

Presentazione Volume

Il Volto Santo in Europa (9 marzo).

 

La Sede Centrale, presso la Sala dei Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, gentilmente concessa, il giorno 9 marzo ha organizzato la presentazione del Volume Il Volto Santo…a Lucca, che contiene gli Atti del Convegno tenutosi a Engelberg il ….. a cura di …

Il Volume, con il coordinamento di Antonio Romiti, è stato presentato di fronte a un foltissimo pubblico, da Romano Silva, Vice Presidente dell’Istituto Storico Lucchese e da Andreas Meyer, Ordinario di Paleografia e Diplomatica presso l’Università degli Studi di Marburg. Tra i molteplici interessanti contributi che compaiono in questo copioso volume e che contribuiscono a porre il Simulacro del Volto Santo a livello Europeo, si trova anche quello prodotto da Anna Maria Maetzke che, in un recente passato, aveva sollevato ampie discussioni in quanto nella Relazione presentata al Convegno aveva sostenuto, sulla base di un documento, che il vero Volto Santo non fosse quello di Lucca, bensì quello di San Sepolcro. Nel presente volume, con la stampa dello studio della Maetzke il dubbio è stato definitivamente dissipato in quanto l’Autrice, a lato di una interessante analisi stilistica del problema, non ha prodotto, in quanto è risultato essere palesemente un falso, il documento attestante tale pur suggestiva ipotesi.

Sull’argomento si è aperto un ampio dibattito che ha coinvolto, assieme ai relatori, il folto e appassionato pubblico che ha ricevuto in omaggio una copia del Volume..

 

 

Presentazione Volume

Ser Ciabattus, Imbreviature Lucchesi del Duecento (9 marzo).

 

La Sede Centrale, presso la Sala dei Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, gentilmente concessa, il giorno 9 marzo ha effettuato la presentazione del Volume Ser Ciabattus, Imbreviature Lucchesi del Duecento, di Andreas Meyer, pubblicato nella Collana “Strumenti per la ricerca”, caratterizzata anche per il formato in quarto e per la speciale legatura in cartonato.

Il Volume, che contiene l’edizione di alcune delle più antiche testimonianze di imbreviature notarili lucchesi, è stato presentato, di fronte a un foltissimo pubblico, da Silio Pietro Paolo Scalfati, Ordinario di Paleografia e Diplomatica presso l’Università degli Studi di Pisa. L’Oratore ha posto in evidenza la peculiarità del lavoro realizzato, collocandolo in un più ampio contesto internazionale e auspicando la prosecuzione del lavoro così ottimamente iniziato. Nel corso della presentazione è stata data lettura di una nota illustrativa prodotta da Michele Ferrari::::::

Al termine, a seguito di alcune sollecitazioni, l’Autore Andreas Meyer ha preso la parola soffermandosi su alcuni risultati raggiunti ai fini dell’approfondimento delle conoscenze storiche relative al periodo affrontato (1220-1232?).

I presenti hanno ricevuto in omaggio una copia del volume.

 

 

Programma “Leonardo da Vinci “. Mobilita’

“New Hogart: progetto per la promozione e fruibilità del patrimonio culturale lucchesi

 

La Sede Centrale partecipa all’iniziativa, della quale è capofila l’Istituto Tecnico Commerciale Statale “F. Carrara”, intitolata “New Hogart: progetto per la promozione e fruibilità del patrimonio culturale lucchesi che ha quali partners anche la Biblioteca Statale, l’Associazione Industriali, la Lucense, la Fondazione Raggianti, il Comune di Lucca, la Provincia di Lucca, l’Archivio di Stato, la Camera di Commercio e l’Editore Maria Pacini Fazzi.

Il progetto prevede una formula innovativa di stage con un soggiorno di tre settimane in Austria o in Irlanda, di cui la prima settimana sarà dedicata all’approfondimento linguistico e culturale; nelle due successive i beneficiari effettueranno stage di carattere orientativo in musei e in enti artistico culturali osservando le modalità di organizzazione e la gestione della promozione commerciale.

Per gli studenti beneficiari che saranno ospitati nell’Irlanda del Nord i tirocini di carattere orientativo si svolgeranno presso musei e associazioni che si occupano di valorizzazione e promozione dei beni architettonici e del patrimonio artistico popolare locale; gli studenti che effettueranno lo stage a Vienna saranno accolti in istituzioni e enti artistico culturali.

L’importanza di questo progetto europeo, del quale l’Istituto Storico Lucchese è parte integrante, e la sua innovatività sono rappresentate dalla comparazione che gli studenti avranno modo di poter fare con le peculiarità del vasto patrimonio culturale lucchese, con particolare riguardo alle problematiche di marketing del museo “diffuso” verso il quale veicolare gli aspetti innovativi e sperimentali, osservati nel corso del percorso formativo.

Con nota del 17 maggio 2006, la Preside dell’Istituto Tecnico Commerciale, Ave Marchi, ha comunicato alla Sede Centrale dell’Istituto la concessione da parte del Fondo F. E: del contributo richiesto per la realizzazione del programma sopra indicato.

 

 

V Convegno su “Le Pizzorne”

Le Pizzorne e i paesi che le circondano. Beni culturali e viabilitĂ  (5 agosto)

 

Il 5 agosto, la Sede Centrale, in collaborazione con le Sezioni di Bagni di Lucca, di Borgo a Mozzano, di Capannoni, di Ponte a Moriano, della Valdinievole Pescia e di Villa Basilica, in collaborazione con la Provincia di Lucca, con la Comunità Montana della Media Valle del Serchio, con la Comunità Montana zona “N” Area Lucchese, con l’Azienda di Promozione Turistica di Lucca, con i Comuni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Capannoni, Lucca, Pescia e Villa Basilica e con la Comunità delle Pizzorne, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha organizzato il Quinto Convegno di Studi dedicato al Massiccio delle Pizzorne e dedicato a Le Pizzorne e i paesi che le circondano. Beni culturali e viabilità. L’iniziativa, che ha richiamato un pubblico foltissimo,con oltre cento presenze, si è tenuta nel Salone dell’Aldebaran, “al Prato”.

I lavori sono stati aperti dall’Introduzione del Presidente dell’Istituto Antonio Romiti che successivamente ha coordinato i lavori. La Relazione di apertura è stata tenuta dal Rappresentante Culturale dell’Istituto Carlo Gabrielli Rosi parlando del tema Perché le Pizzorne?, seguito dalla Biologa Antonella Grazzini che ha affrontato l’argomento centrale del Convegno e ha presentato le Vie dei cartai, dei mugnai e dei mercanti tra la Repubblica di Lucca e il Granducato; tramite una illustrazione in forma analitica e attraverso descrizioni storiche, culturali e tecniche, ha presentato le caratteristiche del progetto di recupero delle antiche viabilità montane nel territorio pesciatino, puntualizzando gli elementi base di uno schema che potrebbe rappresentare un esempio da ripercorrere anche per quanto attiene al territorio lucchese relativo all’ampio ambito del Massiccio delle Pizzorne.

Successivamente sull’argomento, in proiezione futura, in un contesto che mira alla realizzazione di uno specifico progetto, al quale gli Enti interessati hanno già fornito le proprie disponibilità e le significative risorse economiche, sono intervenuti Guido Santi Consigliere della Provincia di Lucca, Mariano Puccinelli Assessore della Comunità Montana Zona “N”, Bernardo Lucchesi Assessore all’Ambiente della Comunità Montana della Media Valle del Serchio, Antonella Giusti dell’Azienda di Promozione Turistica di Lucca, Michele Lurci Vice Sindaco del Comune di Villa Basilica, Paolo Pollastrini Assessore al Territorio del Comune di Pescia, Eugenio Baronti Assessore all’Ambiente del Comune di Capannoni, Piergiovanni Papera Assessore al Bilancio del Comune di Borgo a Mozzano, Claudio Gemignani Consigliere del Comune di Bagni di Lucca e Andrea Centoni Consigliere della Comunità delle Pizzorne.

Sono quindi intervenuti alcuni dei presenti tra i quali è opportuno ricordare Angelo Nerli, già Presidente del CAI, che in un recente passato ha già svolto una intensa attività di intervento e di recupero di alcune viabilità montane, sia sui Monti Pisani che sulle Pizzorne.

Al termine della mattinata Roberto Navarrini dell’Università di Udine ha effettuato la Presentazione Volume degli Atti del IV Convegno, tenutosi il 6 agosto 2005 e riguardante le Manifestazioni Religiose che si tenevano e che in alcuni casi ancora oggi si ripetono nelle diverse località del territorio.

Dopo la sosta per il pranzo i Convegnisti, seguendo lo schema generale che prevede il pomeriggio dedicato alla visita di un bene culturale di uno dei Comuni interessati, avrebbero dovuto recarsi a visitare il Castello di Collodi e il Giardino della Villa Garzoni, grazie all’intervento del Comune di Pescia che ha offerto per questa occasione l’ospitalità per i partecipanti. Purtroppo, il tempo divenuto nel primo pomeriggio improvvisamente inclemente, non ha consentito di realizzare tale piacevole occasione, che è stata comunque rimandata al 16 settembre.

La Segreteria e l’organizzazione del Convegno sono state curate dal “Gruppo Giovani” della Comunità delle Pizzorne per il coordinamento di Rosa Romiti, con la partecipazione di Marco Papera per gli aspetti tecnici.

 

 

Pubblicazione

Le Pizzorne e i paesi che le circondano, n. 4 (5 agosto)

 

Il 5 agosto, in occasione del Convegno annuale sull’Altipiano delle Pizzorne, Roberto Navarrini ha presentato il Quarto volume della Collana intitolato Le Pizzorne e i paesi che le circondano. Le manifestazioni religiose, che contiene gli Atti del 4° Convegno di Studi tenutosi il 6 agosto 2005, dotato di una suggestiva e sognante copertina a colori, appositamente disegnata dalla Pittrice Maria Stuarda Varetti, nella quale la Chiesina del Crocifisso si colloca in un paesaggio idilliaco.

Il Volume è stato edito nel mese di luglio dalla Sede Centrale, in collaborazione con le Sezioni di Bagni di Lucca, di Borgo a Mozzano, di Capannoni, di Ponte a Moriano, della Valdinievole Pescia e di Villa Basilica e inoltre con la Provincia di Lucca, con la Comunità Montana della Media Valle del Serchio, con la Comunità Montana Area Lucchese, con i Comuni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Capannoni, Lucca, Pescia e Villa Basilica e con la Comunità delle Pizzorne, si tratta di un’opera di 288 pagine realizzate dalla Tipografia S. Marco di Lucca, per la cura di Rosa Romiti e resa possibile grazie al sempre essenziale e sostanziale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. si trovano riportati i seguenti contributi.

Dopo la presentazione di Antonio Romiti, Le Pizzorne, i percorsi, l’ambiente e i beni culturali, seguono gli interventi: Elisabetta Tomei, La processione di San Iacopo patrono di Lugliano. – Roberto Guastucci e Gabriella Stefani, Le Confraternite della Parrocchia di S. Frediano a Chifenti. – Piergiorgio Romboli, Storia di Gesù Morto. Triennale che si tiene a Ponte a Moriano. – Sebastiano Micheli, I Sonetti delle Feste Religiose nei paesi del Capannorese ai piedi delle Pizzorne. – Carlo Gabrielli Rosi, Le Rogazioni. – Tommasina Franchi, Tocchi di campane, processioni e celebrazioni, ovvero il tempo scandito dai riti religiosi. – Alessio Di Bene, Preghiere e riti, dentro e fuori chiesa, nell’Alta Valeriana. – Roberto Navarrini, Manifestazioni per S. Anselmo Vescovo di Lucca e Mantova.

In conclusione del volume è stato posto l’articolo di Angelo Nerli, Escursionismo sulle Pizzorne. Che si collega con il tema attuale relativo ai percorsi.

 

 

Anniversario

83 Anniversario della Garfagnana Lucchese (12 novembre)

Il giorno 12 novembre, alle ore 11, nella Sala della Rocca Ariostesca di Castelnuovo Garfagnana, la Sede Centrale dell’Istituto Storico Lucchese ha partecipato ad un Incontro organizzato in collaborazione con la Provincia di Lucca, con il Comune di Castelnuovo Garfagnana, con la Comunità Montana della Garfagnana e con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Provincia di Lucca, in occasione delle celebrazioni per l’ 83 Anniversario del ricongiungimento della Garfagnana alla Provincia di Lucca.

La manifestazione è stata aperta dal Sindaco di Castelnuovo Garfagnana Sauro Bonaldi il quale, dopo il saluto agli Oratori e al pubblico, ha presentato alcuni elementi, specialmente di carattere sociale, che legano questi due ampi e limitrofi territori, rimasti divisi per molti secoli. Il Presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli ha presentato alcune interessanti considerazioni in funzione delle possibilità di sviluppo che possono verificarsi in conseguenza di sempre più intense forme di collaborazione tra le popolazioni garfagnine e quelle rimaste in continuità nell’ambito lucchese.

Dopo un’ampia nota introduttiva, stata presentata quindi da Berto Corbellini Andreotti, Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza, ha preso la parola Antonio Romiti, Presidente dell’Istituto Storico Lucchese, trattando il tema La Garfagnana, territorio di confine, con una relazione che ha preso le mosse dagli eventi medievali per percorrere, in rapida successione, i principali eventi, fino al momento della riunificazione.